Alterazioni Croniche su tutti gli store digitali

E’ finalmente disponibile su tutti gli store digitali il nuovo album dei Dimensione Zero: Alterazioni Croniche. Dopo il concerto di presentazione in anteprima al Casale di Reggio Emilia, i presenti potranno riascoltare i pezzi nella loro versione da studio, per tutti gli altri è l’occasione per entrare in contatto con dieci nuovi pezzi originali.

Fateci sapere le vostre impressioni e le vostre emozioni, vi ascolteremo volentieri!

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lug24

Un’Immagine nella top 100 dei singoli di iTunes

Un’immagine” è il singolo dei Dimensione Zero uscito il 10 aprile su tutti gli store digitali. Scaricalo su iTunes!
In anteprima dell’album “Alterazione Croniche”, ormai prossimo all’uscita, la band Reggiana ha voluto portare al pubblico la canzone che descrive al meglio le proprie emozioni; evocativa di una stasi tra desiderio e realtà, che rappresenta i concetti contenuti nelle 11 tracce del disco.
Il titolo dell’album vuole rispecchiare i differenti passaggi dello stato umano, dal dolore alla gioia, dall’odio all’amore; ciò che ognuno di noi ha provato sulla propria pelle nella vita, viene tradotto in musiche e testi. I Dimensione Zero sono così: Diretti e Reali. Attivi ormai già da diversi anni, hanno raggiunto la maturità con l’attuale formazione con la quale hanno pubblicato un EP nel 2008, contenente il singolo “Un’altra scia” vincitore di San Remo Rock 2008, ed ora ritornano sulla scena con undici brani autoprodotti e registrati al Blue Beet Recording Studio. Paolo Defilippo (voce), Alberto Paderni (batteria), Stefano Arduini (chitarra), Davide Del Monte (chitarra) e Andrea Signorelli (basso) costruiscono il suono dei Dimensione Zero che richiama le influenze di blasonati attori del rock italiano, come Negrita o Negramaro, e internazionale, come Alterbridge, Audioslave e Muse.
Un’ Immagine è un brano che “riflette la forma ma rimane li fermo”; il testo rispecchia i fatti quotidiani proiettati nel futuro, un piccolo manifesto che rappresenta le giovani generazioni, dove il presente sono la certezza della musica e lo spessore delle note. “ Vorrei calpestare quel senso di inutile appartenenza alla realtà” è forse uno dei passaggi più belli del testo; “Travolto arranco, dove il mio bene non c’è” è un grido di aiuto e speranza al tempo stesso. Il brano parla dei grandi sogni che ogni uomo vorrebbe realizzare e dei piccoli desideri che ogni giorno ci attanagliano.
Un pezzo da ascoltare, anche solo per capire che cosa offre il territorio emergente emiliano alla musica italiana, un messaggio di oggi e domani.

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apr10